… e infine, blog fu!
Potrei iniziare accogliendovi con un caloroso benvenuto, potrei scrivere un messaggio indimenticabile (forse lo sto già facendo), potrei stupirvi con effetti speciali mai visti, potrei promettervi che diventerete ricchi in un nanosecondo se sarete i primi a inviare un commento a questo messaggio… e invece no, comincerò avvisandovi fin da ora che non dovrete chiedetemi, almeno per ora, le ragioni di tutto ciò. Mi mettereste in crisi, dato che non saprei cosa rispondervi.
Diciamola tutta: ancora non ho bene in mente cosa e come vorrò fare con questo blog, se banalmente finirò con l’uniformarmi alla moda di avere un proprio spazio dove scrivere la prima cosa che passa per la mente e di cui magari non frega niente a nessuno (però permette di dire “ehi anche io ho un blog!” figata, eh? eeeh beh…) oppure se dargli almeno un minimo di spessore e di contegno scrivendo sì un pò di tutto ma preferibilmente e possibilmente roba utile o quanto meno pseudo-tale. Le intenzioni e la mia concezione di blog in realtà puntano tutto sulla seconda ipotesi, ma nella vita non si sa mai come si va a finire. Di sicuro avrà il problema di far convivere in un blog unico molteplici argomenti essendo i miei interessi abbastanza variegati e a volte diametralmente opposti tra loro, ma come si suol dire in gergo italiota “nessuno nasce imparato” e col tempo riuscirò a gestire anche questo.
Tanto per prolungare di qualche riga questo mio pour parlè e schivando agilmente le solite nonchè banali note sull’autore (io me stesso medesimo in persona) per le quali, che freghi qualcosa a qualcuno o no, sarà disponibile una pagina a riguardo, vorrei approfittarne per spendere giusto due parole sulla più totale casualità degli aggiornamenti che caratterizzerà questo blog: non ci sarà da aspettarsi aggiornamenti continui, scriverò quello che avrò voglia solo quando ne avrò voglia e tempo. Scontato? Sì, almeno per chi come me non rientra nella categoria di coloro che si armano di tastiera e premono tasti in sequenza pur di scrivere qualcosa da pubblicare.
Beh ora credo che per questo primo post sia tutto, sicuramente abbastanza, probabilmente pure fin troppo. I buoni propositi ci sono, vediamo quanto durerà
Colonna sonora: “Invisible Touch” – Genesis


Mousse ha detto:
12 febbraio 2006 alle 20:47 · Rispondi a MousseBeh, le buone intenzioni ci sono, ma vedi di non fare come me… che poi posto solo stupidaggini!