Prove tecniche di OpenID
Questa mattina, complice il blocco del traffico nel nord Italia intero (anche se non sarei comunque uscito visto che in questo momento sta piovendo), mi ero finalmente deciso di aggiornare la versione di WordPress che utilizzo per questo blog passando dalla 2.0.x alla 2.1.x, se non fosse che WordPress Italy è risultato irraggiungibile (e lo è ancora nel momento in cui sto scrivendo) a causa di un problema esteso a moltissimi domini ospitati da DreamHost per complicazioni in seguito a lavori nella loro server farm, per cui niente versione localizzata in italiano per effettuare l’aggiornamento. Probabilmente è in atto una cospirazione nei miei confronti, è la terza volta che per un motivo o per l’altro non riesco a effettuare l’aggiornamento.
A questo punto ho cambiato radicalmente i miei piani approfittandone per provare a creare un mio OpenID sfruttando MyOpenID come server di appoggio e il tutto parrebbe funzionare particolarmente bene dato che ho già utilizzato il mio nuovo OpenID per effettuare la registrazione su due siti. Come ciliegina sulla torta mi sono permesso anche una finezza e, anziché utilizzare come identity page quella generata di default dopo la registrazione dell’account, ho pensato di sfruttare il mio dominio per avere un URL più personale delegando comunque al server di MyOpenID tutti i meccanismi di autenticazione veri e propri: bastano pochi e semplici accorgimenti nella pagina che volete diventi la vostra nuova identity page come spiegato nel dettaglio in questa pagina. Oltre a ottenere un URL più personale, in questo modo è possibile cambiare il provider di identità in qualsiasi momento e senza troppi problemi andando semplicemente a modificare i valori inseriti nella pagina per la delegazione.
I siti e i servizi che supportano OpenID sono in costante crescita e anche Microsoft ha annunciato il supporto per questo sistema di autenticazione. La mia idea sarebbe rendere possibile l’invio di commenti su questo blog utilizzando non solo i classici metodi di autenticazione messi a disposizione da WP ma, a discrezione degli utenti, anche i propri OpenID. Ho già identificato qualche plugin che potrebbe tornarmi utile e ho già fatto qualche prova, prossimamente vedrò cosa si può fare. Per ulteriori dettagli su OpenID esiste, come al solito, una pagina dedicata su Wikipedia.

