Scritto il 28 settembre 2008 alle 21:35 da NRK in Javascript, Programmazione, Varie ed eventuali, Visual Studio
Risale a qualche minuto fa la notizia che Microsoft ha stretto una partnership con il team di jQuery non solo per supportare ufficialmente questa libreria all’interno dei suoi prodotti di sviluppo come Visual Studio 2008 e la versione free di Visual Web Developer ma anche per distribuirla in alcune sue librerie web-oriented come l’ormai prossima ASP.NET MVC o AJAX Control Toolkit. Il supporto negli ambienti di sviluppo sarà fornito inizialmente da un pacchetto scaricabile gratuitamente nelle prossime settimane mentre in futuro sarà integrato direttamente in Visual Studio. Vorrei citare solo due passaggi, il primo dal blog di Scott Guthrie che riporta l’annuncio:
We will distribute the jQuery JavaScript library as-is, and will not be forking or changing the source from the main jQuery branch. The files will continue to use and ship under the existing jQuery MIT license.
Il secondo invece arriva dal post di Scott Hanselman (e che in effetti riassume uno dei principali motivi per cui questo annuncio mi ha stupito):
Folks have said Microsoft would never include Open Source in the platform, I’m hoping this move is representative of a bright future.
Ecco i rispettivi annunci ufficiali da parte di Scott Guthrie e John Resig (il quale estende la notizia riportando anche la collaborazione ufficiale di jQuery con Nokia).
Scritto il 27 agosto 2006 alle 15:06 da NRK in Javascript, Programmazione
Quasi mi stavo dimenticando di segnalare una cosa importante: ieri è stata rilasciata la versione finale di jQuery 1.0! Nel messaggio linkato che annuncia il rilascio della nuova versione potrete trovare anche qualche collegamento utile. Intanto complimenti a John Resig per il raggiungimento di questa importante release.
Scritto il 25 agosto 2006 alle 13:32 da NRK in Javascript, Programmazione
Chi è abituato a scrivere codice XHTML con l’opzione strict saprà benissimo che l’attributo target è considerato deprecato per gli elementi di tipo a, pertanto la sua presenza non farebbe altro che far urlare peste e corna allo strumento di validazione di turno. Come fare quindi a richiamare link esterni in nuove finestre del browser se non è possibile ricorrere al vecchio metodo target=”_blank”? Un modo per aggirare questo problema consiste nell’utilizzo di javascript, senza però intasare il codice con degli invasivi nonchè ridondanti attributi onclick definiti nei tag dei link. Vi mostro come farlo con pochissime righe sfruttando JQuery:
$(document).ready(function() {
$("a[@class='new_window_link']").each(function() { this.target = "_blank"; });
});
Questo snippet non fa altro che selezionare all’interno del documento, una volta completato il suo caricamento, tutti gli elementi di tipo a che hanno definito l’attributo class con il valore new_window_link al fine di valorizzarne la proprietà target direttamente a livello di oggetto del DOM. Per effettuare la selezione in questo caso è stata utilizzata una query XPath ma JQuery fornisce anche il supporto per i selettori CSS nelle versioni da 1 a 3, per cui è possibile ottenere gli stessi elementi interrogando il dom con l’espressione a.new_window_link. Giunti a questo punto non resta altro da fare che aggiungere class=”new_window_link” per tutti i link che si desidera aprano il contenuto a cui puntano in una nuova finestra del browser e il gioco è fatto. Così facendo non solo abbiamo mantenuto pulito e valido il codice xhtml del nostro documento pur conservando la funzionalità desiderata, ma usando JQuery abbiamo anche reso leggibile, concisa e al tempo stesso elegante la parte di javascript necessaria per raggiungere il nostro scopo. Come? Sembra che io stia cercando di consigliarvi caldamente JQuery? Ma nooo, figuriamoci…
Scritto il 5 agosto 2006 alle 14:18 da NRK in Javascript, Programmazione
Se siete curiosi di sapere come è fatto il nostro sistema solare, allora date un’occhiata a questo sito (purtroppo con Internet Explorer c’è un errore e non va, o quantomeno non con il mio) e constatate ancora una volta che cosa è possibile realizzare oggi come oggi con un browser web utilizzando Javascript. Questo è uno degli esempi di applicazioni realizzate utilizzando JQuery, una libreria Javascript a mio parere fantastica che ho già avuto modo di utilizzare e apprezzare. A differenza della più “bloated” Prototype, JQuery è estremamente compatta (poco più di una decina di kilobyte!) e ha una architettura totalmente a plugin attraverso la quale è possibile creare e aggiungere nuovi moduli, come per esempio effetti grafici in stile script.aculo.us. Indubbiamente una delle principali caratteristiche che rendono JQuery particolare e che giustificano pienamente l’autoassegnatasi etichetta di new wave Javascript è l’approccio alla programmazione tramite metodi concatenabili (chainable methods) che rendono possibile la scrittura di codice in questo stile:
$("p").addClass("test").show().html("foo");
Ovvero agli elementi P aggiungi la classe CSS “test” e quindi mostrali inserendo al loro interno la parola “foo”. Il feeling per certi versi è lo stesso di quando si legge a voce alta del codice in Ruby. Comunque date un’occhiata al relativo sito per credere ed eventualmente prendetela in considerazione come ha già fatto Technorati in occasione del suo restyling. Al ritorno dalle vacanze sicuramente avrò modo di parlarvene, perchè il motto di questa libreria è che scrivere codice Javascript deve essere divertente!