La mia chiavetta USB per le emergenze operative (prima parte)

Per effettuare la diagnostica su computer che si rifiutano di funzionare correttamente esiste l’immancabile Ultimate Boot CD che spesso si è dimostrato estremamente utile, tuttavia in diverse occasioni mi sono trovato nelle condizioni di avere necessità un po’ più operative, per esempio dover svolgere alcune attività fuori sede o da qualche amico tipo accedere a un FTP, collegarmi a un server SSH e magari fare pure qualche tunnel, oppure vedere qualche filmato senza avere il codec necessario e così via… il tutto senza installare alcun software sul computer ospitante. Per soddisfare questa esigenza ho preso la mia fidata MyFlash da 512 MB USB 2.0 e ho iniziato l’opera di creazione della mia personalissima chiave tuttofare per emergenze di questo tipo, partendo con la preparazione delle applicazioni Windows per me più utili. Dopo aver curiosato tra varie soluzioni di applicativi portabili ho deciso di optare per la PortableApps Suite, una collezione di software rigorosamente free e open source che risulta facile da gestire: mette a disposizione degli sviluppatori una struttura ben definita e un launcher unificati in modo che per gli utenti il tutto si riduca a un comodo menù da cui far partire o gestire tutte le proprie applicazioni su chiavetta. Ecco quali sono i software che ho deciso di avere sempre con me, in ordine rigorosamente alfabetico:

  • 7-Zip: un software di archiviazione semplice ma efficace che permette la creazione di archivi Zip, BZip, GZip, Tar, 7z e la lettura degli stessi formati più CAB, ARJ, ISO, RAR, LZH, Z ma anche dei pacchetti DEB e RPM.
  • ClamWin: un antivirus free per Windows con tanto di updater delle definizioni, decisamente comodo per controllare al volo se sono presenti virus o spyware senza però installare nulla sul computer.
  • FileZilla: client FTP veloce, leggero ma abbastanza completo. Offre il supporto per la connessione a server FTP su SSL o TLS oppure SFTP (FTP via SSH).
  • KeePass Password Safe: memorizzare, gestire e organizzare le proprie password con un archivio unico ma in maniera sicura attraverso un database criptato con AES e Twofish e accessibile tramite una master password coadiuvata volendo da un key file. La pagina delle feature sul sito ufficiale fornisce maggiori dettagli.
  • Mozilla Firefox e Mozilla Thunderbird: penso che queste due applicazioni non abbiano bisogno di presentazioni, per cui procedo oltre.
  • PuTTY: un notevole client telnet e SSH (v1 e v2) estremamente completo e stabile, può tornare molto comodo per trasferimenti via SCP o per effettuare port forwarding tramite un tunnel SSH.
  • SciTE: editor di testo leggero e orientato principalmente alla programmazione grazie ad alcune sue funzionalità e alla nutrita quantità di linguaggi supportati per l’evidenziazione del codice e il folding.
  • Sumatra PDF: un visualizzatore di PDF dal design estremamente minimalista.
  • VLC Media Player: in condizioni normali non lo utilizzo visto che sinceramente non l’ho mai sopportato, però non nego che può essere dannatamente utile se non si è al proprio computer e non si sa come visualizzare un filmato di cui magari manca pure il codec.

Con questi programmi, che in tutto occupano esattamente 100 MB sulla mia chiave USB, sono sicuro di svolgere il 90% di quello che potrebbe servirmi per emergenza coprendo anche casi piuttosto particolari, tuttavia sono disponibili molte altre applicazioni per grafica, office automation etc…

Supponiamo però che mi trovi di fronte a un computer che non fa più il boot nel sistema operativo, oppure che non ci sia installato Windows o ancora che per qualche motivo mi serva lavorare con Linux… beh, detto fatto: sulla stessa chiave USB c’è anche una distribuzione Linux pronta per l’uso (o pronta per il boot, se preferite), ma di questo vi parlerò nella seconda parte.