Archivio per la categoria "Varie ed eventuali"



Succede solo il primo di Aprile

Esisto. Voglio dire, è il primo di Aprile per cui quale occasione migliore per tornare a scrivere su questo blog dopo poco più di 5 mesi dall'ultimo messaggio? Però non è uno scherzo! Onestamente volevo fare cifra tonda e arrivare a 6 mesi, ma ormai credo di aver trascurato fin troppo questi lidi. Non starò nemmeno a spiegarvi il perché e il percome di questa lunga pausa, anche perché onestamente credo ci sia ben poco di interessante, tuttavia nonostante impegni e riflessioni non sono stato con le mani in mano in giro per la rete:

  • Ho iniziato a usare GitHub, di conseguenza Git come DVCS, per condividere il codice su cui lavoro. C'è un po' di tutto: esperimenti come couchdb-lua-viewserver oppure hpricot-pure ma anche lavori un po' più utili e seri come redis-lua oppure ironruby-hpricot e ironruby-json.
  • Proprio ironruby-hpricot e ironruby-json rappresentano i miei primi due progetti concreti per IronRuby e sono i rispettivi i port delle librerie hpricot e json (entrambe basate su Ragel) che sono disponibili per l'MRI. Ora come ora mi sto divertendo focalizzandomi principalmente sulla compatibilità di IronRuby con l'MRI, come del resto testimoniato dalla natura della decina di bug report che ho aperto, ma prima o poi inizierò anche con qualche progetto che si integri con il framework .NET (e ho già qualche idea in merito, manca solo il tempo).
  • Con Twitter ormai ci ho preso gusto, soprattutto negli ultimi 6 mesi. Ho potuto seguire botte-e-risposta interessanti, sono potuto entrare in contatto con gente altrettanto interessante e tecnicamente molto preparata, inoltre la velocità con cui è possibile catturare notizie è stupefacente. Certamente la percezione di "interessante" e di "utile" può variare da persona a persona ed è proprio per questo che, a chi fosse ancora scettico, non posso far altro che dire che solo con la prova sul campo è possibile carpirne le potenzialità. Per la cronaca io stesso ero uno dei poco convinti, se non addirittura uno dei suoi quasi-detrattori. Ah, per inciso non mi iscriverò mai a Facebook. Si lo so, mai dire mai, ma c'è sempre l'eccezione che conferma la regola.
  • Il mese scorso ho riesumato anche il mio tublelog, con tanto di nuovo look visto che quello vecchio faceva abbastanza schifo (il nuovo tema è uno di quelli disponibili sulla galleria di temi di Tumblr ma con modifiche e adattamenti sparsi).
  • Giappone! Finalmente si sta per concretizzare un viaggio che per motivi sempre differenti sono stato costretto a rinviare più volte negli ultimi 6 anni. In realtà è già tutto pronto, manca solo la partenza ๐Ÿ™‚ OK non c'entra nulla con le mie attività online, ma mi andava di dirlo lo stesso.

Per ora chiudo qui, credo di avervi tediato abbastanza. Ora vedremo se riuscirò a tener fede al fatto che questo post non vuole essere uno pesce d'Aprile, ovvero spero di riuscire a non scrivere il prossimo messaggio tra altri 5 mesi ma di dargli un seguito con qualcosa di più interessante e tecnico entro breve.

Microsoft Silverlight 2.0 RTM, support per Eclipse, port su Symbian. Poi?

Ok anche questa volta penserete allo scherzo ma no, non lo è nemmeno in questo caso. Scott Guthrie, oltre ad aver appena annunciato via conferenze telefonica che domani (14 ottobre 2008) vedrà la luce la versione RTM di Silverlight 2.0, ha dato la notizia che la piattaforma di sviluppo offerta da Eclipse sarà supportata, seppur non direttamente, per la creazione di applicazioni Silverlight:

Microsoft announced plans to support additional tools for developing Silverlight applications by providing funding to Soyatec, a France-based IT solutions provider and Eclipse Foundation member, to lead a project to integrate advanced Silverlight development capabilities into the Eclipse IDE. Soyatec plans to release the project under the Eclipse Public License Version 1.0 on SourceForge and submit it to the Eclipse Foundation as an open Eclipse project.

Potete trovare maggiori dettagli in questa pagina fresca di pubblicazione, inoltre è stato reso noto il sito Eclipse Tools for Microsoft Silverlight su cui è già online e disponibile per il download una prima alpha del plugin per Eclipse con dettagli e istruzioni su alcune modalità di configurazione. Nella stessa pagina si può notare anche una curiosa nota: Windows XP SP2 (or above) or Windows Vista SP1 - Other OS are planned for future versions. In effetti mi chiedo quanti sviluppatori .NET su Windows usino Eclipse, considerazione che riporta un po' tutti con i piedi per terra, però quel futuro supporto per altri sistemi operativi... mah, chissà...

Ad ogni modo l'altra notizia (di cui non ci sono ancora testimonianze ufficiali scritte mentre sto scrivendo) è che a quanto pare Microsoft e Nokia lavoreranno per portare Silverlight su piattaforma Symbian.

Per ora sembrerebbe non esserci altro. E dire che il PDC 2008 è tra meno di quindici giorni...

Ruby Social Club, Milano - Atto terzo: missione compiuta

Anche se con un po' di ritardo, ci tenevo a esprimere la mia soddisfazione per la bella serata che è stata organizzata mercoledì scorso in quel di Milano dai ragazzi di Mikamai per il terzo Ruby Social Club. Una trentina di persone (successone), atmosfera molto informale, talk veloci ma interessanti e una transumata di massa al locale dove sono continuate le discussioni sugli argomenti più disparati tra birra e qualche piatto di cibarie. Purtroppo non sono mai riuscito a partecipare alle precedenti edizioni e devo dire che questa volta è valsa la pena fare di tutto per esserci. Il buon riffraff (a cui tra l'altro devo anche una birra, lo scrivo qui così rimane fino alla prossima occasione) ha già scritto qualche dettaglio sparso sulla serata, per cui non mi dilungherò ulteriormente. Sicuramente ci saranno altri appuntamenti in futuro, per cui... al prossimo RSC ๐Ÿ™‚

Microsoft e jQuery (sembra uno scherzo, ma non lo è)

Risale a qualche minuto fa la notizia che Microsoft ha stretto una partnership con il team di jQuery non solo per supportare ufficialmente questa libreria all'interno dei suoi prodotti di sviluppo come Visual Studio 2008 e la versione free di Visual Web Developer ma anche per distribuirla in alcune sue librerie web-oriented come l'ormai prossima ASP.NET MVC o AJAX Control Toolkit. Il supporto negli ambienti di sviluppo sarà fornito inizialmente da un pacchetto scaricabile gratuitamente nelle prossime settimane mentre in futuro sarà integrato direttamente in Visual Studio. Vorrei citare solo due passaggi, il primo dal blog di Scott Guthrie che riporta l'annuncio:

We will distribute the jQuery JavaScript library as-is, and will not be forking or changing the source from the main jQuery branch.  The files will continue to use and ship under the existing jQuery MIT license.

Il secondo invece arriva dal post di Scott Hanselman (e che in effetti riassume uno dei principali motivi per cui questo annuncio mi ha stupito):

Folks have said Microsoft would never include Open Source in the platform, I'm hoping this move is representative of a bright future.

Ecco i rispettivi annunci ufficiali da parte di Scott Guthrie e John Resig (il quale estende la notizia riportando anche la collaborazione ufficiale di jQuery con Nokia).

Ping? Pong! Spizzichi di Chrome, virtual machine, io, telecomandi e ruby

Per esserci ci sono... sì insomma, esisto ancora. Il fatto è che non avevo alcuna voglia di scrivere sul blog e mi scuso per questo, purtroppo però non riuscirò mai a rientrare nella logica blogorroica e spesso prettamente italica secondo cui l'assenza di un flusso costante di messaggi, possibilmente con cadenza giornaliera e magari anche quando da scrivere non si avrebbe proprio nulla, equivale a essere marchiati a fuoco come bloggher un po' scarsi. Oddio in effetti un po' scarso lo sono in questo senso (oso addirittura fregarmene delle statistiche!), però il fatto di non aver scritto per più di un mese non mi stupisce troppo dal momento che periodi simili mi sono capitati anche in passato in quel di usenet, quando ci bazzicavo una decina di anni fa. Tuttavia, in passato come oggi, il risultato finale è sempre lo stesso: rieccomi. Ah beh, che culo!

Digressioni & deliri messi da parte, ci terrei a confessarvi di avere una discreta quantità di argomenti utili e interessanti (spero) su cui scrivere, mi auguro di avere il tempo materiale per riuscire nell'impresa, prima però preferirei seguire un percorso riabilitativo al posting abbastanza dolce per cui... ecco il temibile tag <ul/>, una bella unordered list per voi:

  • Chrome. Google è un fenomeno del marketing, me lo fa pensare il fatto che tutti stiano andando pazzi per un browser che fondamentalmente... crasha. Ehi, però crashano i singoli tab, mica tutto il browser: accidenti scusate, allora è tutto ok posso unirmi al delirio generalizzato! ๐Ÿ™‚ Ironie e crash a parte, il browser è veloce e in effetti v8 è una scheggia, magari non sempre sovraumana in tutte le circostanze come vorrebbero far credere con i benchmark studiati ad hoc ma si tratta comunque dell'engine ECMAScript/Javascript più performante attualmente in circolazione, lo sta dimostrando con dei fatti. Il browser in sè potrebbe non essere malvagio, ma magari ci rivedremo più avanti quando Google l'avrà sistemato ancora un po', avrà fatto uscire qualcosa di compilato anche per le altre piattaforme e magari, già che sono in ballo, avrà smesso di fare presunti pasticci con l'EULA. Per ora sulla mia macchina virtuale linux di sviluppo sono rimasti solo i sorgenti di v8 e il risultato della loro compilazione, mi interessano molto di più di tutto il resto.
  • A proposito di macchine virtuali, ho acquistato una VPS linux con SliceHost scegliendo il loro piano di base da 20$/mese. In seguito ho registrato un nuovo nome di dominio con Aruba (mi tornava comodo solo per la registrazione, infatti ho provveduto a cambiare immediatamente i nameserver autoritativi con quelli di SliceHost appena è stato possibile) e infine per gestire la posta ho creato un account di Google Apps sottoscrivendo il profilo standard nonché gratuito. Livello di soddisfazione: elevato, per ora. Ho diverse idee in testa, tra le varie figura anche la migrazione di questo blog (come del resto mi ripropongo da almeno due anni), ma ogni cosa avverrà a tempo debito.
  • Scusate se non ve l'ho mai detto, ma io è un linguaggio di programmazione grandioso. Dinamico, basato sulla prototipizzazione degli oggetti come Javascript, interamente orientato ai messaggi, totalmente privo di keywords, dannatamente curioso e divertente da scoprire. Ok è molto giovane, ci sono pochissime librerie e la documentazione non è propriamente aggiornata con lo stato dello sviluppo, inoltre è probabile che non sarà nemmeno la next big thing in programming (anche se non si sa mai), però vi assicuro che è un linguaggio molto divertente.
  • L'altro giorno ho acquistato il gadget allegato all'ultimo numero di Win Magazine (mai comprato in vita mia, sia chiaro): un telecomando IR per PC e Media Center, completo ovviamente di ricevitore USB. Semplice, sottile, 15€... ne volevo uno da tempo, ma non lo desideravo abbastanza intensamente da giustificare una spesa da 30€ o più. Peccato però che non sembri andare molto d'accordo con Zoom Player (da anni il mio player video per Windows preferito) per quanto riguarda la mappatura dei comandi. Fortunatamente però ZP è grande e può essere remotato in maniera piuttosto banale e documentata via TCP/IP oppure usando l'API SendMessage di Windows, per cui ho pensato: perché non sviluppare un'applicazione residente in background che ascolti i comandi provenienti dal mio bel telecomando e li traduca in comandi da inviare a ZP, mappando il tutto come diamine voglio io? Ci sto lavorando in C#, anche se il core è più lavoro di interazione con le API Win32 che altro. Qualche messaggio sull'argomento approderà anche su questi lidi.
  • Dalla saga del telecomando è scaturito quasi per caso un altro piccolo progetto, questa volta più generico e potenzialmente più utile anche ad altri. L'idea inziale per l'applicazione di cui vi ho accennato poco sopra prevedeva l'utilizzo integrale di IronRuby per la sua realizzazione, tuttavia mi sono accorto presto che le sue capacità di interop sono ancora particolarmente limitate per diversi aspetti (ecco perché ho scelto di usare C#). In compenso il codice che ho scritto per le prove mi ha portato all'idea di effettuare un porting per IronRuby del modulo Win32API distribuito nella standard lib dell'MRI, il tutto in onore di una sana compatibility-love. Dopo 3 giorni avevo già una prima versione funzionante come testimoniato da questo gist, ora inizia il lavoro di pulizia e ottimizzazioni che si concluderanno con il rilascio del tutto su GitHub e con una serie di post sul blog dedicati all'argomento dal momento che ci sono svariate considerazioni tecniche che potrebbero risultare particolarmente interessanti.

Per ora è tutto. Per ora...