Archivio per la categoria "WordPress"



Questo blog supporta OpenID

Logo di OpenIDFinalmente ieri sera ho attivato su questo blog il supporto per OpenID nei commenti dopo aver tentato l'impresa nei mesi precedenti provando alcuni plugin i quali, tuttavia, non hanno mai dato risultati molto incoraggianti. Questa volta ho usato WP-OpenID e l'integrazione con il blog e il suo tema si è dimostrata rapida e indolore. L'unico neo, a cui devo ancora dare una spiegazione ma attendo di avere due minuti in più a disposizione per approfondire, riguarda la mancata o errata gestione della delegazione: per esempio il mio OpenID è http://clorophilla.net con delegazione a myOpenID come provider di identità, però quando tento di usarlo nei commenti del mio blog viene generato un errore. Ad ogni modo si tratta di un buon passo in avanti considerato che era da tempo che volevo attivare la possibilità di commentare sfruttando il proprio OpenID, per sistemare i glitch c'è tempo.

A caso ma non troppo

In realtà il post in oggetto è più che altro una verifica post-aggiornamento a WordPress 2.5 (per ora sta andando tutto bene) però i messaggi di prova fini a loro stessi non mi sono mai piaciuti per cui perché non approfittarne per mettere un attimo in evidenza quella sorta di delirium tremens che spesso sembra governare le decisioni che vengono prese nello sviluppo di questo blog engine? Del resto già il fatto che ad ogni major release — quindi al massimo ogni 6 mesi — si rinnovi il teatrino del cambio di alcune API del core di WP con conseguente balletto del compatibile sì/no/boh/boom denota, almeno secondo me, una roadmap poco chiara che punta più a infilare continuamente funzionalità su funzionalità a scapito della stabilità delle API stesse... come si suol dire, espandere ad cazzum. Ok forse ha un suo ruolo anche il fatto che WP sta cercando di transitare, almeno a livello di implementazione, dallo schifo dell'arte allo stato dell'arte (??), quindi probabilmente tutti questi breaking change sono inevitabili. Poi però viene da pensare di nuovo che di serietà ce ne sia un po' poca quando su TRAC si leggono certe boiate in risposta a gente (parecchia) che segnala problemi (parecchi) con il nuovo uploader in Flash chiedendo di conseguenza la possibilità di avere un'opzione per disabilitarlo da interfaccia di amministrazione: nada, scrivete un plugin per la gente che vuole disabilitarlo. AH AH AH, OH WOW. Una risposta ineccepibile per un difetto che limita di fatto le funzionalità base di quello che è un blog, non solo perché attualmente vi è appunto un bug da qualche parte ma anche perché non tutti possono avere la possibilità di eseguire il plugin Flash per vari motivi: intranet aziendali, problemi come flash che fa schifo su linux... e se poi io volessi postare dal mio fidatissimo elinks? Installati un plugin sul blog. Eh già. Aaah se quelle faine di Aruba, passate recentemente a PHP 5 sui loro server, non avessero disabilitato PDO nelle loro configurazioni avrei sicuramente cominciato a provare Habari anche soltanto per curiosità e per valutare un eventuale cambiamento, invece mi toccherà aspettare di cambiare hosting provider. Ve lo avevo detto che volevo soltanto provare che funzionasse ancora tutto dopo l'aggiornamento, no?

Aggiornato il blog (ed era anche ora)

Messaggio di servizio. Finalmente ho aggiornato l'installazione di WordPress per questo blog e l'update è stato abbastanza sostanzioso vedendo il passaggio diretto dalla versione 2.1.2 alla 2.3.1 (mea culpa, ma negli ultimi mesi non ho avuto tempo e voglia di stare al passo con il susseguirsi di release a raffica che c'è stato) seguito da qualche martellata a funzioni del template, la rimozione di qualche mio hack (*) e un po' di pulizia dei plugin, che fortunatamente avevo già aggiornato due mesi fa risparmiandomi un po' di lavoro. Ho simulato, sistemato e provato tutto offline su una VM per cui non dovrebbero esserci problemi in questa versione online, ma nel caso doveste incappare in qualche glitch o bug vi chiederei cortesemente di segnalarmi il problema. Grazie mille!

(*) Nel ramo 2.3 di WordPress, all'interno della classe wpdb, hanno aggiunto la query SET NAMES '%charset%' per impostare il set di caratteri del client MySQL per l'interfacciamento con il database. Prima era uno degli hack che dovevo puntualmente inserire a mano a ogni aggiornamento per ottenere il supporto del testo in UTF-8 su questo blog. Quante release hanno impiegato prima di capirla? Una ventina? Senza contare le segnalazioni...

Nuova beta per Windows Live Writer

Ho appena installato la recente beta 2 di Windows Live Writer e devo dire che continua a piacermi. Il primo dato di fatto, oltre al nuovo look dell'applicazione, è che la procedura di rilevazione automatica della piattaforma di blogging, degli stili e la loro relativa importazione è stata decisamente migliorata nonché velocizzata. Tra le varie nuove funzionalità è presente lo spell checking in linea, unico motivo per cui questa volta sento la mancanza di una versione in italiano (bloggando in italiano, lo spell check in inglese è abbastanza inutile) anche se rimango speranzoso dal momento che per questa beta il programma è stato tradotto in altre 5 lingue, tra cui tedesco e cinese. Un'altra aggiunta, piccola ma gradita, è il supporto per la divisione dei messaggi attraverso <!-- more -->, ovviamente in maniera del tutto trasparente all'utente: basta posizionarsi dove si vuole che il messaggio venga diviso e premere sul pulsante split post per veder comparire una linea tratteggiata che mette ben evidenziata dove è stata effettuata l'interruzione. Le dialog per l'inserimento di immagini e link sono state nettamente migliorate, soprattutto nel primo caso con la possibilità di avere tra l'altro una preview di un'immagine direttamente nella dialog stessa semplicemente incollando il link a una immagine su un server remoto. Migliorato anche il recupero o l'allineamento di vecchi messaggi dal proprio blog, in modo da poterli modificare ed eventualmente ripubblicare una volta aggiornati. Un'altra piccola introduzione riguarda l'azione paste special che permette di incollare contenuti nella clipboard in forma di testo normale oppure HTML non effettuando l'escape automatico dei tag, un'opzione comoda comoda per non dover cambiare continuamente la modalità di visualizzazione da/a HTML code. Tra l'altro nel messaggio sul blog ufficiale in cui vengono elencate alcune delle nuove caratteristiche, vengono mostrate delle ulteriori possibilità per i blog basati su WordPress che però non vedo nella mia installazione, per esempio l'editing da programma delle categorie oppure la creazione di pagine. Dato che queste estensioni sono frutto della collaborazione di WordPress che ha aggiunto alcune nuove API specifiche lato server sfruttando poi le Provider Customization API di WLW per poterne usufruire tramite l'interfaccia del programma, a questo punto presumo che esse siano disponibili solo per i blog ospitati da wordpress.com. Magari è possibile usarle anche con i blog che hanno installato la recente versione 2.2, ma personalmente non ho ancora avuto modo di installarla. In definitiva si tratta di una release molto buona in cui persiste un'unica pecca: i messaggi non vengono ancora creati in XHTML e ammetto che la cosa un po' mi infastidisce, per cui dovrò decidermi a cercare in giro per capire se esiste già un plugin che analizzi e filtri il codice prodotto da WLW nel momento in cui viene inviato un messaggio, in pratica una sorta di HTML Tidy integrato in WLW. Se non dovesse esistere, allora vedrò di armarmi di SDK e di buona volontà.

PS: attenzione perché per poterlo scaricare in una delle 6 lingue attualmente supportate dovete necessariamente impostare, a seconda della vostra scelta, la lingua di default del vostro browser, altrimenti verrete rediretti alla home di Windows Live Gallery.

Un nuovo tema per il blog

Da qualche mese mi ero accorto di essere stufo del vecchio tema di clorophilla.blog e volevo qualcosa di nuovo, eppure non riuscivo a trovare una veste grafica che mi convincesse per poter cambiare finalmente la facciata del blog fino a quando, l'altro giorno e quasi per caso, sono incappato in un tema che per qualche strano motivo mi ha colpito: RefreshWP. Si tratta di un port a WordPress realizzato da Navjot Singh seguendo l'originale Refresh di StyleShout e, come quest'ultimo, rilasciato dietro licenza CC Attribution che mi ha permesso di rielaborarlo a mio piacimento. Il mio rifacimento, da considerarsi ancora in piena lavorazione, per ora non mostra differenze particolarmente evidenti rispetto a come si presenta il tema originale eccezion fatta per la traduzione in italiano, una larghezza maggiorata al fine di ospitare meglio i contenuti (dalle statistiche ho notato che in pochissimi accedono a una risoluzione inferiore a 1024x768, per cui sinceramente ho preferito ospitare meglio i contenuti e soprattutto le porzioni di codice che mi capita di riportare in diverse occasioni) e la sidebar portata a destra, ma nella realtà ha subito anche parecchie piccole modifiche visuali agli stili e ben maggiori modifiche nel codice XHTML e PHP del tema stesso... anzi, diciamo che almeno il 70% del codice XHTML e PHP è stato riscritto. In generale mi ritengo abbastanza soddisfatto del risultato anche se c'è ancora da lavorarci e più avanti sistemerò altri dettagli grafici come l'header, che voglio cambiare possibilmente con qualcosa di radicalmente differente, e lo stile della sidebar di cui non mi piace la visualizzazione dei titoli dei box. Fatto questo passerò all'implementazione di qualche nuova cavolata da aggiungerci (l'originale per esempio supporta i gravatar, anche se per ora non ho abilitato il plugin), ovviamente non ho la più pallida idea di cosa mi inventerò. L'utilità di tutta questa operazione in fondo non è soltanto quella di rendere più leggibile e comodo questo blog per chi vi accede via web, ma anche quella di poter approfondire meglio i CSS da me sempre trascurati un po' troppo con la scusa di non realizzare quotidianamente siti web. Ora però prometto che tornerò a parlare di programmazione...